venerdì 16 marzo 2007

Tramonto di dicembre

Quella sera il sole sembrava un faro giallo puntato dal cielo.
Camminavo tra le foglie secche verso casa. Pochi minuti prima, ancora sul marciapiede, avevo visto l’orizzonte occidentale salmoneggiare. A un tratto me ne resi conto, mi girai e notai la luce di un faro potentissimo a ridosso di una casa; guardai meglio e capii che era il sole, che spuntava da un oblò apertosi in uno strato di nuvole grigio-chiare. Era giallo come un canarino, ma tanto abbagliante da sembrare il riflesso accecante del sole su uno specchio… E sotto di esso, sotto il gonfiore delle nuvole, si stendevano striati i riflessi giallo-arancioni e color salmone tipici del tramonto.
Ma Lui, quasi a irridere un sublime troppo facile, se ne restava adagiato più in alto, testa d’oro di bimbo su un morbido cuscino di nuvole.

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