giovedì 5 aprile 2007

Verde salice

A Gabry D., con stima

Porgi la lingua nuda al ramo,
Alla succosa spuma.
Porgila al germoglio piano piano
Che goccia amaro
E voluttà profuma.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Musa plagiata
Se il fiele
delle tue vene
potesse darmi la morte all'istante
lo berrei
e se l'indifferenza
del tuo sguardo
come Medusa
mi trasformasse in pietra
sarei una statua nuova
nel tuo giardino di statue
ma le parole che inspiri
quando ti guardo
si fermano in gola,
già mi hai mozzato la lingua
e ancora
non mi hai morso le labbra.

enricooo o o ha detto...

Bella, brava!